Merry Xmas!

26 Dicembre 2009

Ed eccomi qui a farvi gli auguri di Natale con due giorni di ritardo per il semplice motivo che, prima, di scrivere sul blog non ne avevo per niente voglia. Sono solo in casa e vi parlo con accanto un bel piatto di pasta al pesto (pennette, per la precisione) perché di cucinare altro non ne avevo voglia e ho trovato uno dei vasetti di mamma da qualche parte in freezer. xQ_

Com’è andato qusto Natale? Direi che, se possibile, è stato uno dei migliori che io abbia mai passato. La giornata della vigilia è passata in tutta tranquillità con la preparazione dell’albero la mattina e me appresso al pc per tutto il pomeriggio per gli ultimi ritocchi (ora dovrò lavorare un po’ all’interno, ma niente paura, dovrebbe andare tutto bene) fino alle otto circa, ora in cui abbiamo iniziato i preparativi veri e propri per la cena. Cena che consisteva in vol au vent con piselli e funghi, bruschette con aglio e pomodoro, tartine di formaggi e pasta di olive, carne fritta e patatine fritte, chiudendo in fine con qualche Lindor. La cosa che mi è piaciuta di più della cena? La compagnia: eravamo solo io, mamma e Giampiero, e credo che sia stato bellissimo. Chiacchere tranquille, un po’ di tv, poi a letto presto perché io avevo dormito tre ore scarse e alle undici e mezzo già mi girava la testa.

Il 25 mi sono svegliato a mezzogiorno con l’odore di porcetto e di pasta al forno (che appena svegli è orrendo, davvero). A pranzo eravamo poco meno di una ventina (deo gratias) e ho mangiato e bevuto in abbondanza. Come al solito i miei parenti in massa mi vengono difficili da tollerare, ma forse perché il giorno prima era andato bene… beh, diciamo che ero più rilassato. Ho dato forfait verso le tre e mezzo dopo due tazzine di caffé e un bicchiere di Brioschi per prepararmi ed uscire con Valentina verso le cinque e mezzo. Dopo un rapido consulto siamo tornati direttamente a casa mia, ci siamo presi un the, abbiamo letto un po’ (io ho finito Hyperversum, a breve la recensione), cenato con una spinacina e del pane e ci siamo visti un film (Iron Man, anche su quello ovviamente ho scritto due righe). L’ho riportata a casa verso le undici e mezzo e sono andato a letto verso le due.

Tirando le somme? Sono soddisfatto, anche se speravo di riposarmi di più. Ora ho pausa fino al 4 gennaio, poi si riprende con gli esami, ne ho uno il 28 e se non passo quello praticamente non posso dare altro. Ma ancora non voglio pensarci, e mi godo il riposo.

Buone feste a tutti!


migrazione

24 Dicembre 2009

salve a tutti, qui è Luce che vi parla! dal suo buon vecchio mac (dio, sto portatile ha due anni? è veloce come la prima volta), ancora, visto che il nuovo pc sta ancora “in lavorazione”.

dopo qualche problemino all’accensione (leggasi ventolina del procio attaccata male) e un po’ di tentennamenti all’installazione (leggasi pronto al suicidio in caso di perdita dati), sono finalmente riuscito ad installare il nuovo sistema operativo della microsoft, Windows 7, nella sua versione Ultimate 64bit che ho pagato (si, pagato) la bellezza di 140€. tutto il pc me n’è costati circa 1000€, quindi la spesa mi è sembrata fattibile.

bon, potrei tediarvi su come ho risolto tutti i piccoli problemi (non tutti, a dire il vero, ancora sto litigando con le porte usb frontali) o sul fatto che questo SO sembra effettivamente figo e ben fatto (soprattutto dopo averlo configurato un po’), ma quello di cui vi voglio veramente parlare è questo.


yup: non solo avrò passato almeno sei/sette ore a recuperare buona parte dei programmi che uso normalmente sul pc e ad installare diversi driver che non andavano bene, ma la cosa più scocciante è questa, cioè passare i dati del vecchio hard disk su uno esterno, formattare e ripristinare. quella in foto è la routine di trasferimento del disco che contiene i giochi del Nintendo e quelli della PSP, oltre alle *coff*immagini, e mi sta facendo voglia di diventare un bravo ragazzo :) comunque è l’operazione più lunga, le altre dovrebbero prendere al massimo quaranta minuti l’una (forse le foto della fotocamera ci metteranno un po’… ma bon).

in sostanza, se volete passare ad un nuovo sistema operativo, pensateci su MOLTO bene.

o passate al Mac: per l’upgrade dalla 10.4 alle 10.6 ci ho messo un’ora, ma poi non ho dovuto fare altro :x


Macross Plus

24 Dicembre 2009

Trama: l’esercito sta sviluppando due nuovi modelli di caccia da combattimento spaziale e a collaudarli sono chiamati i piloti Isamu e Guld Goa. Tra di loro, la bella Myung, produttrice della misteriosa Sharon Apple, vertice di un doppio triangolo amoroso destinato a mettere il mondo in serio pericolo.

Come spesso accade con gli OAV in quattro episodi, Macross Plus è il classimo prodotto con tante idee -anche se non per forza buone- sfruttate male e mescolate peggio. L’anime è vecchiotto e questo si fa sentire: nonostante le musiche di Yoko Kanno siano molto belle (su tutte, la traccia cantata la fa da padrone) la realizzazione grafica e delle animazioni non è poi un granché. I disegni sono spesso grossolani e i colori spenti dall’aria quasi rovinata. La storia, poi, non ne parliamo: tanta carne al fuoco che spesso e volentieri viene lasciata all’interno della pentola. La trama in realtà è molto semplice, ma gli autori hanno pensato bene di infarcirla con mille elementi secondari che, alla fin fine, non hanno nessuna utilità pratica. Si inizia così con i problemi al cervello di Guld Goa, la rivalità con Isamu, l’amore per Myung passando per le sveltine e le vecchie amicizie, approdando infine su organizzazioni militari mai sentite prima ma in grado di fare il bello e il cattivo tempo. Un escalation verso il basso che si chiude prima con un antagonista dai mille poteri nascosti (più che asso nella manica, qui pare di avere un intero mazzo triplo) e un finale assolutamente insipido e privo di qualsivoglia logica e significato. Se il comparto tecnico può essere perdonato per l’età, così non è per la parte fondamentale dell’anime: la storia è la storia, e questa fa schifo.

Voto: 4/10

Edito da: Panini Video. Ok che costa poco ma, ragazzi, ristrutturare un minimo la pellicola? Si notano chiaramente i segni dell’usura dell’originale e non è stato fatto probabilmente nessun tentativo per migliorare la qualità della sorgente video. Peccato.


e questo come lo chiamo? uhm…

21 Dicembre 2009

quella in basso è la data a partire dal primo dicembre