Ed eccomi qui a farvi gli auguri di Natale con due giorni di ritardo per il semplice motivo che, prima, di scrivere sul blog non ne avevo per niente voglia. Sono solo in casa e vi parlo con accanto un bel piatto di pasta al pesto (pennette, per la precisione) perché di cucinare altro non ne avevo voglia e ho trovato uno dei vasetti di mamma da qualche parte in freezer. xQ_
Com’è andato qusto Natale? Direi che, se possibile, è stato uno dei migliori che io abbia mai passato. La giornata della vigilia è passata in tutta tranquillità con la preparazione dell’albero la mattina e me appresso al pc per tutto il pomeriggio per gli ultimi ritocchi (ora dovrò lavorare un po’ all’interno, ma niente paura, dovrebbe andare tutto bene) fino alle otto circa, ora in cui abbiamo iniziato i preparativi veri e propri per la cena. Cena che consisteva in vol au vent con piselli e funghi, bruschette con aglio e pomodoro, tartine di formaggi e pasta di olive, carne fritta e patatine fritte, chiudendo in fine con qualche Lindor. La cosa che mi è piaciuta di più della cena? La compagnia: eravamo solo io, mamma e Giampiero, e credo che sia stato bellissimo. Chiacchere tranquille, un po’ di tv, poi a letto presto perché io avevo dormito tre ore scarse e alle undici e mezzo già mi girava la testa.
Il 25 mi sono svegliato a mezzogiorno con l’odore di porcetto e di pasta al forno (che appena svegli è orrendo, davvero). A pranzo eravamo poco meno di una ventina (deo gratias) e ho mangiato e bevuto in abbondanza. Come al solito i miei parenti in massa mi vengono difficili da tollerare, ma forse perché il giorno prima era andato bene… beh, diciamo che ero più rilassato. Ho dato forfait verso le tre e mezzo dopo due tazzine di caffé e un bicchiere di Brioschi per prepararmi ed uscire con Valentina verso le cinque e mezzo. Dopo un rapido consulto siamo tornati direttamente a casa mia, ci siamo presi un the, abbiamo letto un po’ (io ho finito Hyperversum, a breve la recensione), cenato con una spinacina e del pane e ci siamo visti un film (Iron Man, anche su quello ovviamente ho scritto due righe). L’ho riportata a casa verso le undici e mezzo e sono andato a letto verso le due.
Tirando le somme? Sono soddisfatto, anche se speravo di riposarmi di più. Ora ho pausa fino al 4 gennaio, poi si riprende con gli esami, ne ho uno il 28 e se non passo quello praticamente non posso dare altro. Ma ancora non voglio pensarci, e mi godo il riposo.
Buone feste a tutti!
Pubblicato da lightingcloud 
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